Trekking itinerario 9 
(?/2000)
Rif. C. e M. Semenza 2.020 mt.

di Cristian Voltarel
E-Mail: cristianv@alfa.it

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Cliccando su alcune foto si puo' avere un' ingrandimento.

Il gruppo e' formato da 2 persone, rispettivamente da sinistra
Voltarel Cristian e Benatelli Alberto.



Partenza da Pian Cavallo 1.300 mt. (Dietro Palaghiaccio)

Rif. C. e M. Semenza 2.020 mt. (alta via dei Rondoi)

Difficoltà: medio EEA
Punto di Partenza: Capovilla (Pian Cavallo (PN)
Dislivello: 951 mt.
Lunghezza: 8.150 km totali
Tempo: 7 h.
Note: un pò lungo con due piccole vie attrezzate, alcuni tratti non attrezzati a nostro parere abbastanza pericolosi. Sconsigliato per chi soffre di vertigini.

Arrivati alla località sciistica di Pian Cavallo si prosegue fino al Palaghiaccio. Subito dietro c'e' un parcheggio dove si può lasciare la macchia e la partenza del sentiero.
Il sentiero parte subito attraverso il un bosco abbastanza rapidamente (foto 1), dove incontriamo già qualche difficolata nell'attravestare alcuni alberi abbattuti. Bisogna fare un pò di attenzione nel seguire i segni del sentiero che a volte sono un pò nascosti. Dopo circa 45 minuti si esce dal bosco e si ha subito una veduta dall'alto di Pian Cavallo (foto 2). Una decina di minuti ancora e si arriva al bivio (foto 3) dove si può scegliere la via più facile che porta alla cima manera oppure seguire la via dei Rondoi verso destra, segnata come sentiero per esperti. Da qua il paesaggio si fa veramente spettacolare anche se la visibilità è un pò scarsa, comunque si riesce a vedere fino a valle. Si attraversano dei sali e scenti seguendo il sentiero che si trova sempre in cresta (foto 4). Dal bivio appena passato quindi per un'ora e un quarto si arriva al Cimon dei Furlani a quota 2.183 mt. (foto 5) dove ci fermiamo per riposarci un pò. Qui c'e' la possibilità di firmare un diario e di timbrare (nel proprio diario) il passaggio, il tutto è racchiuso in una scatola ermetica fissata nella roccia. Giusto il tempo per un panino e mezzo litro d'acqua e quindi partenza verso il Cimon del Cavallo la vetta più alta. Si prosegue attraversando alcuni tratti arrampicandosi sulla roccia seguento dei pallini rossi ad'indicare la giusta via (foto 6, si nota un' altro escursionista che sta scendendo). Dopo mezz'ora si arriva ad un bivio dove, girando a sinistra si può ritornare indietro mentre proseguento si arriva alla vetta. Qualche minuto e c'e' l'attacco della via attrezzata con corda metallica (circa 80 mt. in salita - foto 7) verso la cima. Un quarto d'ora e arriviamo finalmente in vetta. (foto 8). Anche qui c'e' la possibilità di timbrare e firmare il libro del C.A.I. Aviano. Ci fermiamo poco tempo, c'e' un forte vento, oltre che qualche goccia di pioggia, e la temperatura si è abbassata fino ai 5 C°. Decidiamo quindi di andare verso il bivacco per fare un' altra pausa. Si attraversa un' altra via ferrata (circa 40 mt. in discesa - foto 9 e 10). Camminiamo moderatamente veloci e dopo un'ora arriviamo finalmente al Bivacco (foto 11). Entriamo dentro (foto 12) così possiamo cambiarci e mangiare un'altro panino. Questa volta ci fermiamo per almeno 40 min. anche per goderci il panorama che questo posto ci offre.
Partiamo quindi per il ritorno passando al rifugio (foto 13) e per una cattiva interpretazione della carta sbagliamo sentiero così perdiamo ben 40 minuti di cammino. Ritornati nella giusta via ripercorriamo il stesso sentiero fino al bivio subito prima della 1^ ferrata. Giriamo quindi a destra scendendo tra le rocce con buon dislivello circa 10 min., ancora mezzìora per semplice sentiero e ritorniamo al primo bivio quindi mezz'ora ancora per arrivare alla macchina.


1 - Inizio del sentiero.

2 - Vista di Pian Cavallo.

3 - Bivio.

4 - Sentiero in cresta.

5 - Cimon Dei Furlani 2.183 mt.

6 - Verso la Vetta.

7 - Attacco della ferrata.

8 - Cimon Del Cavallo 2.251 mt.

9 - 2^ Ferrata.

10 - 2^ Ferrata.

11 - Bivacco.

12 - Interno del Bivacco.

13 - Rif. Carlo e Massimo Semenza 2.020 mt.

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