Trekking - Itinerario 16 
(18/07/2001)
Monte Chiadenis
(Sappada)
di Cristian Voltarel
E-Mail: cristianv@alfa.it

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Cliccando su alcune foto si puo' avere un' ingrandimento.


1 - Alla partenza, da sinistra:
Cristian Voltarel e Teddy Buciol

 

Monte Chiadenis 2.046 mt  ( Sappada)

Difficoltà: facile/difficile
Punto di Partenza: Val dei Spadovai 1.100 mt (PP)
Dislivello: 950 mt
Lunghezza: ??? km circa andata e ritorno
Tempo: 6 ore andata e ritorno con soste
Note: fino al ricovero facile, poi sentiero difficile in parte attrezzato male

08:00 (PP) - Siamo partiti dalla Val dei Spadovai (1.100 mt.) dove abbiamo lasciato la macchina per risalire fino all'inizio del sentiero N° 648 (foto 1) per strada asfaltata, in modo da fare un percorso diverso al ritorno (sent. N° 605).

08:30 (1) - (foto 2) Il sentiero attraversa nella prima parte totalmente tra mughi, alberi, piante, etc..., con buona pendenza senza dare un'attimo di tregua, attraversando qualche tratto su sentiero detritico (foto 3).

09:22 (2) - Si arriva quindi circa dopo un'oretta al bivio (1.749 mt.) che porta al ricovero Bernardinis. Da qui si possono ammirare le due cime dei DUE PIZZI ed il ricovero come si può vedere nella foto 4.

09:42 (3) - Arriviamo quindi ad un'altro bivio che sarà poi la strada del ritorno e proseguima verso il ricovero.

09:52 (4) - Una ventina di minuti ed arriviamo ad un'altro bivio: sulla Forchia di Cjanalot (1.830mt. foto 5) dove si possono vedere dei resti di fortificazioni della 1^ Guerra Mondiale, tra cui anche una piccola galleria costruita nella roccia (foto 6)

10:20 (5) - Arriviamo quindi finalmente al Ricovero Bernardinis (1.970 mt. foto 7) dove ci fermiamo per fare una pausa di 25 min. per mangiare. Qui conosciamo un signore che ci racconta di essere appena stato verso la C.MA ALTA e che non si può passare a causa della neve. Decidiamo comunque di andare a vedere assieme e partiamo poco dopo. 
Il sentiero prosegue girando attorno la montagna verso Nord, mostrando altre fortificazioni militari (foto 8).

10:55 - Qui ci fermiamo davanti ad una galleria obbligatoria da attraversare che presenta alcune difficoltà all'ingresso a causa della neve. Con un pò di tentativi riusciamo ad entrare comunque (foto 9) così anche il nostro nuovo amico continua il percorso assieme a noi. La galleria è lunga circa 50 mt e necessita di torcia elettrica (foto 10). All'uscita si prosegue per il sentiero a nord e ci troviamo davanti ad un'altra difficoltà: un tratto di sentiero quasi a strapiombo è sommerso dalla neve ghiacciata. Così rimaniamo un pò a meditare se tornare avanti o proseguire. Dopo una decina di minuti decidiamo di proseguire così Roberto crea un passaggio sulla neve a strapiombo (foto 11). Poco dopo si attraversa  una cengia artificiale (foto 12) abbastanza esposta e attrezzata solo in parte e anche male.

11:45 (6) - Si continua poi il sentiero, poco dopo si arriva finalmente in cima 2.046 mt. da dove si può gustare un favoloso panorama a 360° (foto 13,14,15). Qui facciamo un'altra pausa fino le 12:10.

- Il ritorno -

12:50 - Alla galleria.

13:08 (4) - Alla Forchia di Cjanalot.

13:15 (3) - Al bivio con il sentiero N° 605 dove salutiamo l'escursionista solitario.
Durante il sentiero ancora resti di fortificazione (foto 16).

14:20 (PP) - Arriviamo quindi alla macchina.


2 - Inizio sent. N°648

3 - lungo il sentiero.

4 - Al bivio

5 - Forchia di Cjanalot

6 - piccola galleria
(
Forchia di Cjanalot)

7 - Ricovero Bernardinis

8 - Resti di fortificazione

9 - Entrata in galleria

10 - Uscita dalla galleria

11 - Passaggio con neve 
a strapiombo

12 - Cengia

13 - C.MA ALTA
(2.046 mt.)

14 - Panorama dalla cima

15 - Panorama dalla cima

16 - verso il ritorno
Resti di fortificazione


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