Trekking itinerario 11 
(09/08/2000)
Via Ferrata Ivano Dibona

di Cristian Voltarel
E-Mail: cristianv@alfa.it

Le pagine sono ottimizzate per una risoluzione di 800 x 600 .
Cliccando su alcune foto si puo' avere un' ingrandimento.

I

al punto di partenza, da sinistra Cristian Voltarel e Alberto Benatelli

Via Ferrata Ivano Dibona  (tagliando per il vecio del forame) - Monte Cristallo

Difficoltà: medio
Punto di Partenza: Cap. Rio Gere
Dislivello: circa 300 mt. sali e scendi
Lunghezza: ??? km totali
Tempo: 6 h.
Note: un pò lungo e pericoloso scendendo il canalone del Forame.

Siamo arrivati alla Capanna Rio Gere 1.690 mt. dove c'e' un'enorme parcheggio per lasciare la macchina. Difronte c'e' la seggiovia a 4 posti che porta fino al rif. Sin Forca 2.216 mt. dove si prende l' ovovia (foto 1) che porta fino alla partenza del sentiero al rif. G. Lorenzi 2.932 mt. , il tutto richiede una mezz'oretta e 20.000 lire per la sola andata. La ferrata incomincia subito appena si scende dalla ovovia si fa qualche metro verso il rifugio e sulla sinistra si salgono le scale in ferro per arrivare dino la targa in bronzo con la foto della giovane guida alpina Ivano Dibona. Purtroppo il tempo è pessimo e non si riesce a vedere il panorama che ci dovrebbero offrire queste altitudini. Dopo la prima scaletta si incontrano subito degli appostamenti militari, si attraversa un piccolo tunnel e si arriva al famoso ponte sospeso lungo una trentina di metri (foto 2). Quindi si prosegue fino al primo bivio che, a sinistra in circa 20 min. tra andare e tornare, si raggiunge il Cristallino 3.008 mt.(foto 3). Il sentiero Dibona prosegue dritto sempre in cresta al Cristallo, si scende una scaletta in ferro (foto 4) e poco dopo si incominciano a vededere altre fortificazioni (foto 5). Poco prima di questa fortificazione c'e' il bivio per la via ferrata Renè De Pol che porta al fronte austriaco. Si prosegue quindi tra ponticelli e altre fortificazioni (foto 6,7,8) fino ad'arrivare al bivacco del Tenente Colonnello che seguiva tutte le operazioni di guerra (foto 9, 10). Si prosegue ancora lungo il sentiero (foto 11) fino ad arrivare al Vecio del Forame unica via di fuga per scendere in fretta (foto 11,12 ). Questa via porta alla Val Padeon in 45 min. , è molto ripida e piena di grossi sassi conviene stare molto attenti per evitare di scivolare. Alla fine appena inboccato il sentiero (foto 13) c'è un bivio, qua bisogna andare a sinistra e non proseguire come abbiamo fatto noi altrimenti si allunga di almeno 1 ora. Da qua è molto semplice si segue il sentiero fino alla mulattiera che a sinistra ci riporta al Rif Son Forca. Poco prima un'altro bivio porta direttamente, seguendo il sentiero parallelo alla seggiovia,  al punto di partenza.


1- Forcella Staunies

2 - Ponte sospeso 30mt.

3 - Al Cristallino 3.008 mt.

4 - Scaletta prima delle fortificazioni

5 - Fortificazioni Italiane

6 - ancora fortificazioni

7 - ponticelli lungo la via

8 - lungo la via
10 - Bivacco
11 - Interno del Bivacco

12 - lungo la via

13 - Il Forame dall'alto

14 - il Forame dal Basso

15 - sentieretto di ritorno

16 - verso la Val Padeon

17 - Mulattiera in Val Padeon

19/09/2000
Lucio Marchesan e Voltarel Cristian

Via Ferrata Ivano Dibona  completa con ritorno a Rio Gere - Monte Cristallo

Difficoltà: medio
Punto di Partenza: Cap. Rio Gere
Dislivello: circa 300 mt. sali e scendi
Lunghezza: ??? km totali
Tempo: 8 h.
Note: lungo

Sono tornato per rifare la via Ferrata in compagnia di Lucio sperando in una giornata limpida, invece la giornata era peggiore di agosto, c'era una nebbia che si vedeva appena una trentina di metri. Comunque decidiamo ugualmente di affrontarla. Dopo una colazione al rifugio G. Lorenzi iniziamo il percorso immerso nelle nuvole ripercorrendo lo stesso di agosto fino al bivio del Forame. Proseguiamo quindi a destra, ancora numerose fortificazioni lungo il percorso, qualche traccia di corda metallica. Nessuna particolarità, il sentiero segue la cresta scendendo verso la val Padeon 2 ore. Quindi dal Rif. G. Lorenzi alla Val Padeon 5 ore, poi si risale la mulattiera circa 2 ore e quindi si scende a Rio Gere in 1 ora.

Note: La via Ferrata è tecnicamente facile ma nel complesso il sentiero risulta essere di media difficoltà data la sua lunghezza e un'unica via di fuga a 3 ore di cammino che secondo me conviene non scendere per il Forame ma piuttosto fare qualche ora in più su un sentiero più semplice. Alcuni punti semplicissimi sono attrezzati mentre altri un pò pericolosi no, conviene essere ben allenati data la lunghezza. Il sentiero è praticamente tutto in discesa tranne la Val Padeon ma dato il grande dislivello (circa 1.300 mt. in discesa) la fatica si fa sentire per alcuni giorni.  


Home Page