Sosta durante la salita al RA
GUSELLA
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Rifugio Passo Giau - Rif.
Nuvolau |
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| Difficoltà: | medio |
| Punto di Partenza: | Passo Giau 2.236 mt. |
| Dislivello: | 350 mt. |
| Lunghezza: | 7,2 km totali |
| Tempo: | 7 h. |
| Note: | un pò lungo e pochi segnavia iniziali, infatti... |
...dopo tornanti, tornanti e ancora tornanti
arriviamo finalmente al Passo Giau 2.236 mt., parcheggiamo la macchina ed
entriamo per fare colazione al Rifugio Passo Giau. Fortunatamente c'e' il sole e
il panorama è stupendo.
Partiamo seguendo il sentiero subito dietro il rifugio. Non si vedono
indicazioni così consultiamo un libretto dove descrive la salita al Rifugio
Nuvolau. Confrontiamo la foto 1 con la montagna che abbiamo di fronte così
riusciamo ad individuare qualche segno sulla roccia scolorito. Proseguiamo
quindi salendo verso la cima (foto 2 e 3). Ogni tanto è necessario fermarci
per individuare qua e la qualche probabile vecchio segno scolorato. Dopo
mezz'oretta ci viene il dubbio che la via che stiamo percorrendo sia sbagliata
infatti secondo la cartina dovremo essere già all'attacco della ferrata ma non
si vede nessuna corda metallica, in più ci incuriosisce il fatto che sembra
tutto franato. Proseguiamo lo stesso a distanza di 10 mt spostati uno dall'altro
per le continue frane inevitabili del compagno che sale per primo. Finalmente
vediamo l'attacco della ferrata così ci prepariamo imbracatura, caschetto e
moschettoni, anche se restiamo un'altra volta perplessi dal fatto che la corda
metallica è completamente arrugginita... continuiamo e girando un'angolo della
roccia dopo appena 5 mt., la corda finisce !? Ormai siamo a metà strada ed è
più pericoloso scendere che salire così proseguiamo. Cinque minuti dopo
sentiamo delle voci provenienti dal basso, infatti è un gruppetto di
escursionisti che però proseguono in un'altra direzione senza salire. Restiamo
ancora perplessi e pensierosi, finchè arriviamo finalmente in cima. Ci voltiamo
per rivedere la salita appena fatta e che cosa vediamo ? un bellissimo cartello:
"SENTIERO CHIUSO PERICOLO" !(foto 4).
Da qui sembra di essere in un paesaggio lunare infatti guardando a 360° sembra
di vedere un prato di roccia (foto 5), verso Nord si vedono sorgere le Cinque
Torri. Saliamo ad'uno ad'uno arrampicandoci, su di una sporgenza verso il cielo
a guardare solitari il panorama (foto 6). Ci dirigiamo verso il Rifugio (foto 7)
cercando di intravedere qualche segno, ma forse avendo sbagliato all'inizio, ci
troviamo in una posizione errata rispetto al sentiero esatto, così proseguiamo
a vista verso la base del Nuvolau. Una piccola salita (foto 8) e siamo alla
ferrata (foto 9). La via è attrezzata con corda metallica fino al Rifugio, non
presenta particolari difficoltà.
Al rifugio conosciamo il gestore che si trovava la per delle manutenzioni così
aproffittiamo per segnalare la mancanza di un cartello all'inizio che impedisca
la salita del sentiero chiuso. Il gestore resta un pò perplesso, dicendoci che
quel sentiero è chiuso ormai da 10 anni a causa di continue frane. Dopo qualche
minuto arriva anche quel gruppetto di persone che abbiamo visto all'inizio. Con
loro c'era anche una Guida Alpina con la quale facciamo conoscenza. (foto 10
dietro al Rifugio). Scesi dal lato Nord proseguiamo verso il Rifugio Scoiattoli
soffermandoci più volte nell'ammirare le Cinque Torri (foto 11). Ben presto si
arriva quindi al rifugio (foto 12), proseguiamo e facciamo tappa al Rifugio
Cinque Torri (foto 13). Durante in tragitto scoviamo una marmotta a cui
dedichiamo più tempo per fotografarla. Il panorama fantastico e vario ci
accompagna verso il ritorno tra sali e scendi in mezzo le rocce (foto 14 e 15).
Purtroppo la giornata si fa sempre più cupa, continua a piovere... e prima di
immergerci in una nebbia di nuvole che ci porteranno fino al Rifugio Passo Giau,
riusciamo a fare un'ultima foto accanto ad uno strano masso. (foto 16).