Isole Incoronate (Croazia)
Diario di bordo
di Cristian Voltarel
E-Mail: cristianv@alfa.it

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L' equipaggio è formato da tre persone: Alberto il Comandande, Roberto e Cristian. L' imbarcazione è un catamarano Edel 28, un cabinato di lunghezza 8,70mt circa f.t. , con 4 posti letto, cucina e bagno.



28/09/97

Ore 03:11 - Partiamo dalla darsena di Porto S. Margherita di Caorle (VE) dopo aver passato la serata prima "Al Bateo" poi al "Gente di Mare", due locali di Caorle e Porto Santa Margherita. Appena usciti dal porto abbiamo issato la randa e il fiocco, c' era un po' di vento che ci portava a fare circa 4 nodi. La prima tappa sarà Umago che dista circa 30 miglia in direzione 107°, il mare è quasi piatto, il cielo è stellato e la temperatura è intorno i 18 C° tanto che siamo costretti a metterci i giubbotti. Sono le 04:00 Roberto ed io andiamo sotto coperta per riposarci un po', mentre Alberto rimane solo al timone.
Ore 07:00 - Mi alzo e do il cambio ad Alberto fino alle 08:30 quando si alza sia Alberto che Roberto. Il vento e' calato e siamo costretti ad usare il motore. All' orizzonte si vede un po' l' acqua increspata forse più avanti c'e' un po' di vento. Siamo ancora lontani da Umago ci mancano 9 miglia, in compenso c' è il sole, mare piatto e fa abbastanza caldo.
Ore 11:11 - Siamo a 3 miglia da Umago e stiamo andando a vela sfruttando quel poco vento che si vedeva prima in lontananza. Sulla destra si vedono i camini della fabbrica di Umago, mentre a sinistra si vede l' entrata della darsena.
Ore 12:15 - Arriviamo ad Umago e ci fermiamo all' ingresso della darsena subito sulla sinistra dove c' è la Capitaneria di Porto e la Polizia per fare sia l' ingresso che il permesso per la navigazione. Fatto questo abbiamo cambiamo il Marchi in Kune nella Reception della darsena dove si può anche telefonare o consultare il bollettino meteo.
Ore 13:00 - Il vento e' salito navighiamo al traverso e facciamo i 7 nodi, il mare e' calmo e il sole e' forte.
Ore 18:20 - Fino alle 15:30 abbiamo navigato abbastanza bene ma poi siamo stati costretti a usare il motore. Abbiamo passato da poco Rovigno e siamo davanti al Faro dello Scoglio S. Giovanni di Pelago.

Ore 20:30 - Dopo il tramonto abbiamo proseguito per Pola, all' inizio delle Isole Brioni c' è un faro lampeggiante e a qualche miglio c' è un isolotto non illuminato bisogna stare attenti, il cielo è bellissimo si riesce a vedere anche la Via L'atea. Ora siamo quasi davanti all' isolotto e si vede il faro della fine dell' Isola di Brioni. L' entrata a Pola e' piccola si vedono appena i fanali Rosso e Verde comunque proseguiamo per andare sulla darsena subito dopo (Veruda) dove ci fermeremo per la notte. Per entrare c'e' un solo fanale rosso e si entra in una baia dove al centro è situata la darsena. Ormai è tardi, sono le 23:00 e non c' è nessuno così ci ormeggiamo sul primo posto che troviamo.



29/09/97

Ore 07:00 - Siamo partiti per l' Isola di Lussino, il vento è buono e navighiamo al lasco, la rotta è di 125°, issiamo il Ginnaker e riusciamo a fare i 6,5 nodi.
Ore 11:42 - Siamo quasi al faro esterno delle Isole Unie ( faro Scoglio Porèr ), abbiamo toccato gli 8 nodi di bolina davanti al canale di Faresina. C' era molto vento e il mare si stava ingrossando, così abbiamo indossato la cerata e gli stivali; invece adesso c'e' poco vento , però c'è il sole e fa caldo.
Ore 13:15 - Siamo davanti all' Isola Canidole che per la sua altezza ci ripara dal vento così approfittiamo per fermarci tra le due isole che ci sono prima di entrare a Lussino Piccolo per mangiare e farci una doccia.
Per lavarsi usavamo la "Doccia Solare" cioè un recipiente di circa 20 lt di colore nero e di materiale plastico. Su un' estremità c'è un rubinetto che apre e chiude l' acqua. Questa doccia veniva legata su una parte alta della barca ( tipo scotta della randa ) e quindi con una mano ci si apre l' acqua e con l' altra ci si lava. Inutile dire che conviene essere al largo o comunque lontani da altre barche.
La temperatura è intorno i 28 C°, fa veramente caldo.
Ore 16:45 - Arriviamo a motore con sola randa a Lussino Piccolo dove attracchiamo su una darsenetta sulla destra. Il personale della darsena non è che sia proprio gentilissimo. Per chi volesse farsi una doccia bisogna attraversare la strada e dentro una viuzza sulla sinistra c'e' un bar dove ci si puo' lavare. Il paese è bellissimo, le case sono in stile vecchio con i mattoni a vista eccetto quelle nuove. Facciamo un giro del paese, c'è abbastanza gente, negozi e tanti bar uno dopo l' altro. Il paese è in collina e tutto il centro è costruito con le case adossate tra loro. Alla sera abbiamo mangiato della carne buonissima e verso le 23:00 siamo tornati alla barca. Quando ormeggiamo in darsena, usiamo stare con la poppa rivolta verso la banchina ad una distanza di 1 - 1,5 mt. Questo per evitare che durante la notte un inprovviso temporale faccia sbattere la barca sulla banchina o per evitare anche che qualcuno salga in barca durante la notte. Per salire e scendere usiamo quindi il tender legando la prua sulla poppa della barca e la poppa sulla banchina quando scendiamo. Qualcuno si era dimenticato di legare il barchino alla banchina così quando siamo arrivati davanti al catamarano non c' era più, infatti era finito sotto la barca. Per recuperarlo avevamo bisogno di un mezzo marinaio anche un po lungo, però ormai era tardi e fortunatamente vicino a noi c' era una barca di Italiani che ce la prestato.

30/09/97

Ore 08:00 - Sole caldo già a quest' ora, siamo in maniche corte. Usciamo dal porto alle 09:00 verso l' Isola Ilovik.
Ore 11:52 - Abbiamo passato da poco I. Illovik ci teniamo all' esterno per entrare nelle isole lasciando il faro Scoglio Grujica. Il vento e' di poppa e navighiamo con lo spynakker a circa 4-5 nodi.

NB: in questa zona il bollettino meteo si sposta dal canale 73 vhf al 69.

Ore 13:53 - Siamo davanti agli isolotti Pettine, li stiamo passando all' interno lasciandoli a destra. Navighiamo di poppa con sola randa mentre ci si prepara per mangiare. Le isole fin ora passate sono tutte disabitate , sono piene di roccia e alberi. Il tempo sta cambiando infatti comincia a far freschetto in maniche corte. Il sole si sta affuscando.
Ore 15:45 - Siamo arrivati su una baia: la baia di Zampuntel.





Ore 17:48 - La baia divide le due isole, quella piu' a nord ha dei gavitelli dove ci si puo' atrraccare pero' c'e' un pescatore del luogo che fa il giro delle barche per farsi pagare 30 kune. Io e Alberto siamo scesi per vedere com' e' la terra. Le rocce sono tutte buccherellate come quelle che si vedono negli acquari. Abbiamo provato a pescare sia con rapala' che con esche finte ma qua sembra non abboccare niente eppure si sentono i pesci saltare. Alle 22:00 dopo una partitina a carte ce ne siamo andati a letto.




01/10/97

Ore 08:22 - Ci siamo svegliati alle 07:00 abbiamo pulito la barca e siamo partiti. Il tempo non e' bello, foschia e nuvole ma non fa freddo. C'e' una forte umidita' non c'e' vento e proseguiamo a motore lasciando Zampuntel sulla destra , direzione Iz Veli.
Ore 09:16 - Stiamo naviganto a motore abbiamo appena passato l' isolotto sulla sinistra O Tokarnjak.
Ore 15:30 - Siamo fermi ormai da 2 ore e mezza su una baia prima di Iz Veli, per mangiare e pescare un po. L' acqua e' limpidissima ci spostiamo con il barchino per vedere com' e la costa. Sole, caldo , afa, mare piatto, senza vento.

Ore 16:00 - Siamo a Iz Veli un vecchio paesotto tra le isole. La darsenetta ofre il posteggio con doccia e bagni , ci sono due ristoranti, un bar per pochi turisti che possono attraccare.
I ristoranti sono abbastanza cari come la darsena 188 kune per una notte. Alla sera il paese non ofre niente pero' e' un bel posto per riposarsi. NB: niente benzina.







02/10/97

Ore 09:00 - Dopo aver fatto rifornimento d' acqua partiamo per andare verso Biograd. Navighiamo di bolina a zig-zag per poter risalire il Srednji Kanal con un bel vento forte raggiungento anche i 9,1 nodi.

Ore 12:00 - Siamo davanti a Zdrelac dove c'e' un ponte che divide l' isola di Ugljan Pasman. C'e' una forte corrente entrante, l'entrata per passare sotto il ponte non e' molto larga corca 10 mt. e ' laltezza del ponte e' di 16,5 mt. c'e' un cartello che dice di usare minimo un motore da 8 cavalli a causa della forte corrente. Subito dopo sulla sinistra c'e' un attracco ben riparato dove ci fermiamo per mangiare un po di salame e formaggio.
Ore 13:00 - Proseguiamo sempre di bolina a zig-zag per risalire il Kanal Pasmanski. qui il paesaggio e' bellissimo, e' pieno di isole poco distanti tra loro veleggiamo da una costa all' altra del canale e' un posto incantevole. Il tempo sfortunatamente non e' molto bello abbiamo avuto nuvoloso con qualche goccia per tutto il giorno.
Ore 15:00 - Si vede in lontananza Biograd dove faremo tappa.
Ore 16:00 - Entriamo in porto attracchiamo ci laviamo usciamo a vedere il paese. Le case portano ancora i segni della guerra sulle pareti ci sono dei buchi fatti da qualche mitragliatore. Anche in questo paese non c'e' un gran che ma in compenso ci sono tanti locali e tutti aperti fino a tardi.

03/10/97

Ore 09:00 - Sta piovendo ma ancora per poco, intanto rimaniamo fermi finche non cambia il tempo per spostarci verso sud.
Ore 10:00 - Finalmente c'e' il sole anche se c'e' un forte vento da N-E , comunque e' spettacolare vedere i colori delle isole appena fuori la darsena. Io e Roberto siamo andati a farci un giro per il paese, c'e' un po di gente e i negozi sono aperti. Lungo le vie principali si possono notare quante palme crescono da queste parti.
Ore 13:00 - Stiamo mangiando qui in darsena per poi uscire e andare verso Murter.

Ore 14:00 - Partiamo con un forte vento al lasco arrivando a fare anche i 9,8 nodi, Murter dista 15 miglia . passiamo per Urganski Kanal passando tra l' isolotto Radelj e O Maslinjak. Qua i fondali sono un po bassini circa 5 mt. e se c'e' tanto vento forte come adesso conviene passare a motore senza vela perche' le isole sono molto vicine tra loro. Qua si prosegue a 90° finche non si trova un faro bianco che indica l' ingresso della baia. Subito dopo si vede la darsena.
Ore 15:45 - Arriviamo in darsena, è molto grande, piena di barche grandissime, servizi eccellenti, anche il paese e' carino e la gente e' gentile. Fortunatamente c'e' il sole e il tempo e' limpido e anche qua c'e' un paesaggio di isole verdi fantastico.



VERSO IL RITORNO ...